L'isola di Santorini risulta collegata durante tutto l'anno ai porti di Salonicco, Iraklion
e del Pireo, mediante una intensa rete di collegamenti marittimi con aliscafi e traghetti,
inoltre risultano comode e pratiche anche le
linee marittime che la collegano con la maggior parte delle isole Cicladi,
Creta, Dodecanneso e Salonicco.
Fra le stupende spiagge da visitare nell' isola di Santorini ricordiamo
Katharos e di Mpaksedes vicino ad Ia,
Mesa Pigadia, Apothikes, Pelonia, Kampia, Perivolos,
Aghios Georgios, Exomitis, Armeni, Armenaki, Ammoudi, Katharos, Baxedes, Kolumpo e Pori.
La spiaggia di Perissa è caratteristica per la sabbia nera molto frequentata con molti locali per il divertimento.
Kokkini Paralia è famosa per
la sabbia di color rosso proveniente dalla lava vulcanica,
Mesa Pigadia presenta delle grotte che perforano la roccia da una
parte all’altra, mentre la spiaggia di Eksomiti possiede acque acque poco profonde.
Altre spiagge degne di nota sono
Kamari, Monolithos,
Lefki Paralia e infine
Vlichada con roccie vulcaniche di molti colori.
Frequentemente l' isola di
Santorini
è interessata dal Meltemi, un vento forte proveniente dal nord, con maggior intensità durante i mesi di luglio ed agosto rinfrescando
piacevolmente le calde giornate estive.
Comunque generalmente il clima nell' isola di santorini offre estati calde e secche con inverni miti,
le temperature in occasione dei mesi invernali a volte diminiuscono al di sotto dei 12°
gradi centigradi, mentre in estate si raggiungono spesso i 30°C.
I maggiori tour operator organizzano voli charter verso l'isola di
Santorini
proponendo anche pacchetti turistici
completi, mentre una
una comoda
alternativa economica sono i voli low cost o i voli
di linea della Olympic Airlines della Aegean Airlines che collegano
Santorini
agli aeroporti di Atene e Salonicco.
Il territorio dell' isola di
Santorini
risulta circondato da numerosi vulcani sottomarini di cui il Kolumbo, situato a circa 8 km a nord-est
di Santorini risulta il maggiore.
Un enorme evento sismico
avvenuto in età preistorica permise al mare di invadere parte della
superficie dell' isola vulcanica di
Santorini
con conseguenze devastatrici per la civiltà minoica e
creando la forma attuale
costituita da un ampio cratere sventrato.
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